Abiti da sposa

L’abito da sposa, nell’arco della storia, non è sempre stato bianco come è usanza oggi, così come in molte tradizioni lontane da noi geograficamente. Nella maggior parte dei casi, il colore dell’abito da sposa è associato a un concetto, ha un suo significato.

Il bianco è il colore della tradizione occidentale, ma nel resto del mondo non è così. In Giappone e in India, ad esempio, il bianco è il colore del lutto, quindi, la sposa indossa abiti di altri colori. In India, infatti, indossano sari tendenzialmente di colore rosso, mentre in Giappone indossano colorati kimono.

Anche in Cina il colore della sposa è il rosso, perché simboleggia amore e prosperità.

L’abito da sposa: ad ogni colore il suo significato

Blu: sincerità. Molto gettonato soprattutto per i dettagli (la famosa tradizione che prevede di indossare qualcosa di usato, di prestato, di nuovo, di regalato e di blu). In molti casi le spose optano per sfumature di celeste o azzurro, quindi ad una versione più soft di questa tinta.

Rosso: amore e passione. Molte spose optano per questo colore, sia in versione total look sia come accenni di colore sul classico abito bianco. È forse il colore più gettonato.

Rosa: difficoltà economica. Ha un bizzarro significato, probabilmente poco conosciuto, motivo per cui in realtà è davvero molto gettonato tra le spose. Soprattutto negli ultimi anni, in cui la moda ha proposto spose in rosa cipria.

Avorio: vivacità, vita movimentata. È il colore forse più utilizzato, ancora più del bianco (essendo l’avorio una sua sfumatura più calda e più facile da portare).

Grigio e marrone: vita in luoghi lontani. Sono colori difficili da trovare in un abito da sposa se non come elementi di decoro su abiti da sposa tendenzialmente autunnali e invernali.

L’abito da sposa bianco

La tradizione dell’abito da sposa bianco risale all’Ottocento ed è, da allora, simbolo di verginità e purezza.

La prima donna ad indossare un vestito da sposa bianco pare sia stata Anna di Bretagna, moglie di Luigi XII. Seguita dalla regina Vittoria nel 1840, che decise di utilizzare un abito da sposa candido al posto di quello d’argento, tipico dei matrimoni regali.

Ancora oggi, nell’epoca moderna, continuiamo ad osservare questa tradizione, con qualche sfumatura e qualche eccezione. Di fatto il bianco fa sposa, motivo per cui, ammesso che non ci siano delle particolari richieste di dress code da parte degli sposi, le invitate non possono vestirsi di bianco.

Articolo di Marianna Prandi

https://www.weddings.it/2017/05/21/tradizioni-e-superstizioni-il-colore-dellabito-da-sposa/